domenica 17 aprile 2011

IL SABATO DELLA ZIZZANIA, Cioccolatai e dentifrici sputati

-        Milani è obeso. L’allarme dell’ascensore ha iniziato a suonare per “carico eccessivo” al suo ingresso. Gli studiosi ipotizzano che i suoi ricci siano di un materiale simile al piombo, oppure aveva in borsa le fotocopie delle slide di Pizzuto. Comunque, non ci sono dubbi che rimanga bellissimo.
-         Rossi: “Porca puttana, domani è il compleanno della mia ragazza”
De Vivo: “E vai a comprarle il regalo allora!”
Rossi: “Prima mi finisco di leggere la Gazzetta     
-        Figura da cioccolatai per Brambilla e Malvenuti. Dopo 2 ore di metro e autobus per andare a fare un’intervista, si rendono conto che il registratore non si accendeva. Si infilano nel podio del “Giornalista dilettante” un gradino sotto me e Lessi che andammo all’alba a fare interviste in stazione senza microfono e Santelli/Rossi che fecero una finta intervista di un’ora senza cassetta nella telecamera.
-         La Ragusa entra in classe emozionata. Nonostante la voce lamentosa sembra abbia buone notizie: parla di tasse che non dovremo pagare. Per 30 secondi tutti immaginiamo 6.500 euro risparmiati. Poi annuncia che si tratta di una tassa per i soli pubblicisti. Risveglio collettivo dal brevissimo sogno. Silvia viene investita da una trentina di fanculi contemporaneamente.
-         Drammatico incidente stradale per Pieroni. Divorato dalla voglia di un kebab si è buttato nel traffico milanese con la sua bicicletta. Mentre si alzava sui pedali come Riccò strafatto di Epo, la catena ha ceduto di colpo. Steso a terra dolorante, si immaginava un video per Squizzato dal titolo: “Leccare l’asfalto è rivoluzionario”.
-        Alla premiazione di Avedisco la Favasuli era brilla dopo il primo bicchiere di aranciata, completamente sbronza dopo aver odorato il campari che beveva Caccamo (da imbucati cibo e alcool hanno un peso specifico maggiore). Foto di gruppo con il giornalista Paolo Di Giannantonio (cognome difficilissimo per Lessi che l’ha chiamato Giangiacomo). Malvenuti, buttatosi a peso morto sul buffet, esprimeva soddisfazione con frasi tipo: “Figa, che buoni sti tramezzini con le bandierine”.
-         Ricordiamo che è uscito il bando per il Premio Alessandro Oliva. In una seduta spiritica convocata ad hoc da me e dal dott.Oliva, abbiamo parlato con Biagi e Montanelli che hanno dichiarato: “Questo premio è eccezionale nel panorama giornalistico italiano, siamo certi che sarà un successo. Inoltre, la presenza in giuria di Turlà e Berberi chiarisce, se ce ne fosse bisogno, il livello culturale eccelso dell’iniziativa”.
-         La Favasuli e la Brianzoli, in visita (rigorosamente giornalistica) al MiSex, hanno ricevuto proposte per girare un porno (non da Maggiacomo), inviti a provare biancheria intima (non da Glenzer), approcci da personaggi più o meno bavosi (non era Caccamo).
-         Riccardi, sotto effetto di anfetamine o forse stressato per il suo pezzo di MM, dice di aver scambiato la luce dello stereo con il Sole e quindi pensando fosse mattina si è svegliato nonostante fosse mezzanotte.
-         È stata una settimana di lacrime e litigi alla Tobagi. Tutto questo mi ricorda il clima dello spogliatoio della Sampdoria d’inizio anni 90, dove volavano insulti e risse, tutti si scannavano, eppure poi in campo erano uniti e vincenti. Nel ruolo di Mancini vedo bene Rociola (per il ciuffo e per la ricerca costante di qualcuno a cui mettere le mani addosso per futili motivi), Fiore è ovviamente Mr.Boskov (per la diplomazia subdola e l’accento salentino che somiglia terribilmente allo slavo), Rizzato è Attilio Lombardo (un po’ per i capelli ma soprattutto per il talento nella polemica), poi abbiamo Losi che ricorda vagamente Pagliuca (entrambi molto amati dal pubblico femminile, entrambi ottimi conoscitori della lingua italiana), infine Lamperti non può che essere Vialli (polemico, arrogante, talentuoso, leader, testa di cazzo).        
-         Ho assistito ad una brutta scena. Caccamo che starnutisce mentre si sta lavando i denti, con lo spazzolino che vola via e il dentifricio sputato qua e là sul lavandino. Sicuramente la cosa più divertente che ho visto in settimana, gol di Raul a parte.


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