Eccoci qui ai nastri di partenza di una nuova avventura giornalistica. Un’avventura che pone al centro del proprio universo una sola cosa: la zizzania. E lo fa disconoscendo il grande tarlo, il grande punto nero del giornalismo odierno: il luogo comune. E le frasi fatte. Pieno Titulo parlerà terra terra di fenomeni terra aria o aria aria, ma senza mai adottare espressioni auliche. Men che meno espressioni ariose. Le nostre espressioni erano, sono e saranno terrene. O al massimo terrestri. Cominciamo dunque il nostro viaggio a vele spiegate, e sentiamo forte soffiare dentro di noi il vento in poppa. D’altra parte, tutti sanno quanto sia importante comportarsi bene ai nastri di partenza. E noi siamo pronti e soprattutto svegli. Sì, perché chi dorme non piglia pesci. E noi i pesci li vogliamo pigliare, sarà perché Cialtrosius nel suo oroscopne parla diffusamente di questo segno d’acqua. Ma noi non buttiamo acqua sul fuoco. Saremo spietati, implacabili cani da guardia della zizzania. Sempre affamati di notizie. Si sa che l’appetito vien mangiando, soprattutto a Giuliano Ferrara. Non riprendiamo questo anno a fari spenti, anche perché guidare con questa nebbia è già abbastanza difficile. Soprattutto guidare le masse incolte verso il Verbo spiegazionista che contraddistingue la nostra testata. Sì, la testata è davvero nostra. Perché noi le capocciate le diamo tutte insieme. Subito dopo corriamo come dei razzi. Veloci come lo spread. Ma mica lo spread taroccato che vendono in alcuni locali di Padova a basso prezzo. Noi vogliamo pagare tutto fino all’ultimo centesimo perché siamo tolleranti e pazienti. E la pazienza è la virtù dei forti. Anche per questo Fort Apache è resistito all’assalto. È stato paziente. E pazienza se ci scontreremo con governi, tecnici o politici che siano. Se non è zuppa è pan bagnato, no? E noi preferiamo i salamini piccanti dell’autogrill di Somaglia. Sì, si scrive con la gl. Perché piatto ricco mi ci ficco. E ci faccio anche fiky fiky. Quindi rompiamo gli indugi. Non abbiamo paura di fare fiasco perché noi non abbiamo puzza sotto il naso, tranne quando non passi davanti a noi qualche passante poco consono a fare un buco nell’acqua. Non nascondiamo la testa sotto la sabbia, abbiamo mangiato la foglia. C’è qualcuno che predica bene e razzola male ma noi metteremo questi individui con le spalle al muro senza però mai perdere la testa. Saranno loro a doversi mangiare le mani dopo essersi inutilmente arrampicati sugli specchi. È gente tutta fumo e niente arrosto. Noi invece di arrosto ne abbiamo in abbondanza, e pure di mozzarelle. Per questo con noi non finirà mai a tarallucci e vino. Cari lettori, potete stare certi: Pieno Titulo non avrà peli sulla lingua e vi metterà ogni giorno pulci nell’orecchio. Noi non vendiamo fumo. Quello ce lo teniamo noi.
Il Presidente
lunedì 21 novembre 2011
LA FOSSA DEL QUORE, L'orgia ai tempi di Twitter
La posta del quore di A Pieno Titulo. Storie d'amore, racconti strazianti su palpitamenti (e pompate) del quore.
ma dico: che deve fare un onesto marito fedifrago? Accetto di sposare una quarantenne lesbica per rilanciare la sua carriera, assumo uno stagista che sa leggere e scrivere per aprirmi un profilo su Twitter (io quel coso lì non so nemmeno accenderlo), mi scatto foto da sedicenne svarionato con la mia presunta dolce metà. Mi spoglio in tv per promuovere la mia serie e tutti parlano delle foto che mia moglie si scatta per ripicca davanti allo specchio.
Con tutta questa tensione mi si può forse rinfacciare che ho tradito mia moglie un paio di volte? Dopo tutto le mie amanti non erano neppure minorenni. Potrei anche candidarmi alla presidenza del Consiglio.
Ma la cosa che più mi dà fastidio è che stia circolando la voce che io non avrei voluto fare sesso con Demi e altre donne. I siti di gossip si sono già dimenticati di quando mi hanno trovato all’Hotel Hard Rock con Sarah e le altre. Non eravamo in una vasca idromassaggio a giocare a Monopoli. Ma voi avete idea di come siano due donne ultraquarantenni senza trucco?! E poi inizio ad avere una certa età. Se loro non si danno da fare, non possono pretendere che io pensi a tutti a tre.
Insomma, le stavo facendo un piacere. E non è gentile divorziare senza nemmeno lasciarmi la password del nostro profilo Twitter!
Ex-marito in cerca di nuove amanti ventenni
Risponde, la Ele
Caro Ex-marito in cerca di nuove amanti ventenni,
mercoledì 16 novembre 2011
COMUNICATO UFFICIALE, La nuova stagione della disinformazione
Milano, 16 novembre 2011
-trattamento titulesco di argomenti "seri"
-brandizzazione dei redattori attraverso la valorizzazione della firma degli stessi
-cambio della denominazione da A Pieno Titulo a Pieno Titulo
-rinnovo del permesso di soggiorno di Daoud Bouzid "Giorgio" Caccamo
-rinnovamento grafica. Il Presidente nomina a suo insindacabile giudizio responsabile del rinnovamento della grafica del giornale Daoud Bouzid "Giorgio" Caccamo.
-promozione. Tutti i redattori di Pieno Titulo sono tenuti a pubblicizzare ogni pezzo pubblicato dal giornale condividendolo sul proprio profilo di Facebook (per chi lo possiede) e di Twitter. L'autore del pezzo e' tenuto a condividerlo non solo sul proprio Facebook e sul proprio Twitter ma anche sulle pagine ufficiali di Pieno Titulo.
-spot. La redazione si impegna a realizzare entro il prossimo mese di dicembre lo spot ufficiale del giornale: Tobagi 90210.
-Tobagi. Tutto quello che riguarda la Tobagi verra' pubblicato su una pagina a parte. Pagelle, rubriche, foto e video riguardanti il master potranno essere pubblicati da chiunque in qualunque momento. Non esiste una cadenza precisa. Quando c'e' qualcosa di interessante da pubblicare, lo si pubblica.
-video. Pieno Titulo non dimentica la sua anima crossmediale e si propone di inserire contenuti video. Ogni video dovra' essere caricato dai redattori sulla pagina youTube del giornale.
-concorsi e bandi. La redazione ha convenuto l'apertura dei seguenti bandi di concorso per l'annata 2011/2012: racconti pornissimi (responsabile Eleonora Brianzoli), redattore asociale (responsabile Daoud Bouzid "Giorgio" Caccamo), premio giornalistico Alessandro Oliva (responsabile il Passante).
-eventi collaterali. Pieno Titulo rinnova l'appuntamento con seminari e convegni. In occasione del gran cenone di Natale, si terra' il secondo seminario della disinformazione. Tra gli altri progetti da sviluppare, si citano i biglietti da visita e il calendario 2012.
L’AVVOCATO DEL CAVOLO Politica Tommaso Canetta
MARTEDI' IL CALCIO AI PORCI Sport Passante
GIOVEDI' MO’ TE SPIEGO Cultura Frank Riccardi
VENERDI' L'OROSCOPONE SCIENTIFICO Astrologia Cialtrosius
DOMENICA L'INCHIESTA SCOMODA Milano/economia Faccendiere
2 . SETTIMANA CARATTERISTI/MENTECATTI Interviste aa.vv.
Il Presidente esprime viva soddisfazione per l'esito della riunione del cdr tenutasi in un locale di elevata fama di via Lazzaro Palazzi, al termine della quale e' stato stilato il piano programmatico della zizzania per la stagione 2011/2012.
Il Presidente annuncia con grande piacere i punti seguenti:
-creazione del primo vero mezzo d'informazione della zizzania
-smarcamento dal cortile tobagista -trattamento titulesco di argomenti "seri"
-brandizzazione dei redattori attraverso la valorizzazione della firma degli stessi
-cambio della denominazione da A Pieno Titulo a Pieno Titulo
-rinnovo del permesso di soggiorno di Daoud Bouzid "Giorgio" Caccamo
Ecco dunque le prossime mosse da realizzare:
-acquisto del dominio pienotitulo.com. Il Presidente nomina Frank Riccardi responsabile del progetto. Frank e' tenuto a informare il Presidente sui tempi necessari alla conclusione positiva del progetto. Tempi che dovranno non andare oltre il prossimo mese di dicembre.
-creazione del nuovo logo di Pieno Titulo. Il responsabile del progetto e' l'Ad Alvise Losi, che si impegna a concretizzare le brillanti idee del Passante sul punto in questione. -rinnovamento grafica. Il Presidente nomina a suo insindacabile giudizio responsabile del rinnovamento della grafica del giornale Daoud Bouzid "Giorgio" Caccamo.
-promozione. Tutti i redattori di Pieno Titulo sono tenuti a pubblicizzare ogni pezzo pubblicato dal giornale condividendolo sul proprio profilo di Facebook (per chi lo possiede) e di Twitter. L'autore del pezzo e' tenuto a condividerlo non solo sul proprio Facebook e sul proprio Twitter ma anche sulle pagine ufficiali di Pieno Titulo.
-spot. La redazione si impegna a realizzare entro il prossimo mese di dicembre lo spot ufficiale del giornale: Tobagi 90210.
Organizzazione del giornale:
-rubriche. A cadenza settimanale i redattori si occuperanno di un ambito specifico. Le rubriche non hanno uno schema fisso e possono avere una struttura diversa ogni volta, anche con l'utilizzo del mezzo video. -Tobagi. Tutto quello che riguarda la Tobagi verra' pubblicato su una pagina a parte. Pagelle, rubriche, foto e video riguardanti il master potranno essere pubblicati da chiunque in qualunque momento. Non esiste una cadenza precisa. Quando c'e' qualcosa di interessante da pubblicare, lo si pubblica.
-video. Pieno Titulo non dimentica la sua anima crossmediale e si propone di inserire contenuti video. Ogni video dovra' essere caricato dai redattori sulla pagina youTube del giornale.
-concorsi e bandi. La redazione ha convenuto l'apertura dei seguenti bandi di concorso per l'annata 2011/2012: racconti pornissimi (responsabile Eleonora Brianzoli), redattore asociale (responsabile Daoud Bouzid "Giorgio" Caccamo), premio giornalistico Alessandro Oliva (responsabile il Passante).
-eventi collaterali. Pieno Titulo rinnova l'appuntamento con seminari e convegni. In occasione del gran cenone di Natale, si terra' il secondo seminario della disinformazione. Tra gli altri progetti da sviluppare, si citano i biglietti da visita e il calendario 2012.
Il Presidente e' lieto di presentare il palinsesto settimanale di Pieno Titulo per l'annata 2011/2012, che entra in vigore a partire da lunedi' 21 novembre:
LUNEDI' IL TITULORIALE Elzeviro aa.vv.
L’AVVOCATO DEL CAVOLO Politica Tommaso Canetta
LA FOSSA DEL QUORE Sentimenti La Ele
MARTEDI' IL CALCIO AI PORCI Sport Passante
I DIARI DELLA COTOLETTA Cibi e benessere Gabriele Pieroni
MERCOLEDI' AUNTIE GEORGIE Esteri Daoud Caccamo
BUONGIORNO, PADANIA Lega Nord Lessi
GIOVEDI' MO’ TE SPIEGO Cultura Frank Riccardi
REDATTORE ASOCIALE Asociale Vincitore bando
VENERDI' L'OROSCOPONE SCIENTIFICO Astrologia Cialtrosius
PAROLA AL MORTO Interviste Presidente
SABATO IL SABATO DELLA ZIZZANIA Cronaca Pruneddu
LETTERE AL DIRETTORE Opinioni Presidente
DOMENICA L'INCHIESTA SCOMODA Milano/economia Faccendiere
N.B. I nomi delle rubriche sono provvisori. I redattori possono comunicare eventuali variazioni direttamente al Presidente. È importante che le rubriche siano pubblicate regolarmente. Nel caso in cui accada che un giorno salti una rubrica, è assolutamente necessario pubblicare almeno l’altra.
Si ricorda l'appuntamento QUOTIDIANO con la rubrica che deve diventare sempre di piu' il marchio distintivo di Pieno Titulo, ovvero IL ROMPICOGLIONE. Qualunque redattore puo' pubblicare il Rompicoglione. Vince chi arriva per primo.
Ci sono poi gli appuntamenti mensili, che cominceranno a partire dal mese di dicembre.
1. SETTIMANA IL TITULO DEI TITULI Raccolta Lessi
QUARTO IMPOTENTE Collegamenti interrotti aa.vv.
3. SETTIMANA IL MORTO DEL MESE Necrologi Passante
4. SETTIMANA acCESSO STAMPA Rassegna Ad/Gabriele Pieroni
Infine si annuncia che il primo bando a dover essere pubblicato è quello per il Redattore Asociale (entro inizio dicembre, responsabile Daoud Bouzid “Giorgio” Caccamo). A fine gennaio sarà la volta di quello sui racconti pornissimi (responsabile La Ele). Infine il confermatissimo premio Alessandro Oliva (a marzo).
Non resta che cominciare. Buona disinformazione a tutti.
venerdì 11 novembre 2011
MOMENTI DE FROCIAGGINE, Al bestemmiatore piace Cristiano?
Sappiamo per certo che Stefano Glenzer, detto anche Pemper o Don Glenzy, è un appassionato di calcio. Ma non pensavamo che avesse anche la passione per i calciatori.
giovedì 10 novembre 2011
LA FOSSA DEL QUORE's back
A grande richiesta torna la posta del quore di A Pieno Titulo, racconti strazianti su palpitamenti (e pompate) del quore. Pubblichiamo il lamento che P. ci ha inviato al suo rientro (o quasi) al master. Il ritardo è colpa di Pisapia.
Cara Fossa del Quore,
ti scrivo dal mio cesso di dolore. La notizia che ha riempito di letizia i cuori dei più per me è stata una stilettata che mi ha debilitato nello spirito e nel corpo. Ma mentre soffro in questo autogrill ravennate non posso fare a meno di pensare che, se non altro, sto rimandando di qualche giorno lo scontro con la dura realtà.
L’idea di tornare nelle aule del master senza poter godere della Sua visione mi dilania. Sono immensamente contento per la sorte che il destino gli ha riservato, ma quando mi guardo dentro sento un vuoto enorme. La rassegna delle 9.30 senza lui sarà un’accozzaglia di deficienti senza peti nel freddo del mattino grigio di città. Chissà se lui legge la Gazza. Se con i colleghi commenta i risultati dell’Inter. Se si dispera come me, se sfugge gli sguardi e se ne sta rinchiuso nel cesso, stringendo forte a sé la carta igienica mentre si consola con il sudoku.
Cara Fossa del Quore, la mia lettera vuole essere un appello. A questo punto non possiamo più permetterci di nasconderci e accontentarci dei momenti rubati sulle tribune di San Siro, accompagnandoci a improbabili personaggi riccioluti profumatamente pagati per reggere… la messinscena. Caro P., amore mio, usciamo allo scoperto.
Tuo per sempre, P.
Risponde, la Ele
Caro P.,
come spesso accade con il tuo grido di dolore hai dato voce ai sentimenti di molti. Siamo tutti vicini a te e all’oggetto del tuo desiderio a cui anche noi rivolgiamo un appello: non aver paura, sono tutti pronti ad accettare questa verità.
Però, P., accetta un consiglio: niente colma il vuoto come una porchetta. Intera.
Leggi le altre lettere alla Fossa del quore
Cara Fossa del Quore,
ti scrivo dal mio cesso di dolore. La notizia che ha riempito di letizia i cuori dei più per me è stata una stilettata che mi ha debilitato nello spirito e nel corpo. Ma mentre soffro in questo autogrill ravennate non posso fare a meno di pensare che, se non altro, sto rimandando di qualche giorno lo scontro con la dura realtà.
L’idea di tornare nelle aule del master senza poter godere della Sua visione mi dilania. Sono immensamente contento per la sorte che il destino gli ha riservato, ma quando mi guardo dentro sento un vuoto enorme. La rassegna delle 9.30 senza lui sarà un’accozzaglia di deficienti senza peti nel freddo del mattino grigio di città. Chissà se lui legge la Gazza. Se con i colleghi commenta i risultati dell’Inter. Se si dispera come me, se sfugge gli sguardi e se ne sta rinchiuso nel cesso, stringendo forte a sé la carta igienica mentre si consola con il sudoku.
Cara Fossa del Quore, la mia lettera vuole essere un appello. A questo punto non possiamo più permetterci di nasconderci e accontentarci dei momenti rubati sulle tribune di San Siro, accompagnandoci a improbabili personaggi riccioluti profumatamente pagati per reggere… la messinscena. Caro P., amore mio, usciamo allo scoperto.
Tuo per sempre, P.
Risponde, la Ele
Caro P.,
come spesso accade con il tuo grido di dolore hai dato voce ai sentimenti di molti. Siamo tutti vicini a te e all’oggetto del tuo desiderio a cui anche noi rivolgiamo un appello: non aver paura, sono tutti pronti ad accettare questa verità.
Però, P., accetta un consiglio: niente colma il vuoto come una porchetta. Intera.
Leggi le altre lettere alla Fossa del quore
mercoledì 9 novembre 2011
MOMENTI DE FROCIAGGINE, Però è buono
A Pieno Titulo non si ferma mai e offre nuove mirabolanti avventure editoriali ai suoi affezionati lettori. Altro che Arianna Huffington e tutta la varia marmaglia che gravita nel web, i veri paladini della (dis)informazione online rispondono al verbo del Presidente.
Siamo lieti di presentare una nuova rubrica, che segna il nostro approdo sul giornalismo sociale, sull'editoria di genere (e che genere), sulla pubblicistica impegnata, nel rispetto delle minoranze e dei gruppi svantaggiati. D'altra parte una redazione che già ospita il clandestino caccamo, il petomane Oliva, il quattrocchi Frank, è già per definizione attenta ai bisogni delle comunità disagiate e discriminate. E' per questo che ci serviamo anche dei servigi - esclusivamente professionali - della Jefferson Images, che contribuisce al primo dei contenuti che andranno a formare la rubrica "Momenti de frociaggine".
Inauguriamo il tutto con una foto del noto passante, petomane, interista Alessandro Oliva, beccato questa mattina a bere un caffè al ginseng. Un grossissimo momento de frociaggine, pare istigato dalla ex e non rimpianta direttrice editoriale Lidia Baratta.
Il Passante, estasiato e col mignolino svolazzante, ha commentato: "Però è buono". A pranzo si è ripreso: pizza con pancetta e bresaola.
Siamo lieti di presentare una nuova rubrica, che segna il nostro approdo sul giornalismo sociale, sull'editoria di genere (e che genere), sulla pubblicistica impegnata, nel rispetto delle minoranze e dei gruppi svantaggiati. D'altra parte una redazione che già ospita il clandestino caccamo, il petomane Oliva, il quattrocchi Frank, è già per definizione attenta ai bisogni delle comunità disagiate e discriminate. E' per questo che ci serviamo anche dei servigi - esclusivamente professionali - della Jefferson Images, che contribuisce al primo dei contenuti che andranno a formare la rubrica "Momenti de frociaggine".
Inauguriamo il tutto con una foto del noto passante, petomane, interista Alessandro Oliva, beccato questa mattina a bere un caffè al ginseng. Un grossissimo momento de frociaggine, pare istigato dalla ex e non rimpianta direttrice editoriale Lidia Baratta.
![]() |
| foto Jefferson Images |
Il Passante, estasiato e col mignolino svolazzante, ha commentato: "Però è buono". A pranzo si è ripreso: pizza con pancetta e bresaola.
Iscriviti a:
Post (Atom)

