Lo aspettavate tutti e finalmente è arrivato. Il grande concorso della Fossa del Quore.
Anche quest'anno Pieno Titulo pubblicherà uno sconcertante reportage che farà luce sugli aspetti della realtà colpevolmente trascurati dai media mainstream. Ma abbiamo bisogno di te. Un/a giovane, brillante, eccezionale giornalista che affianchi la redazione della Fossa del Quore nel suo Viaggio nel mondo dello scambismo: i peggiori parcheggi da via Ripamonti a viale Zara.
Sei tu la persona che stiamo cercando? Partecipa al concorso per avere l'estremo onore di partecipare alla realizzazione di questo reportage. Per partecipare devi scrivere un racconto erotico.
L'incipit è qui sotto. La trama - e il gran finale - devi immaginarlo tu e inviarlo entro il 31 gennaio alla e-mail lafossadelquore@gmail.com
Il/La migliore sarà contattat* personalmente dalla redazione della Fossa del Quore. Partecipate.... numerosi!
è incredibile come le migliori scopate germoglino nei luoghi più insospettabili.
Non avrebbe mai pensato di trovare un amante focoso tra quelle seggioline di plastica grigia circondate dal linoleum verde. Non fosse stato per la coda di aspiranti laureande che usciva dalla segreteria avrebbe potuto pensare di trovarsi in un pronto soccorso da fiction. Le loro voci sgraziate e i discorsi da galline le ricordavano che si trovava nell'atrio dell'università.
Era una pausa pranzo piatta. Il ritmo dei discorsi si era adeguato a quello delle loro mascelle che trituravano panini e paste fredde. Finché l'adorabile ricciolino non se ne uscì con una delle sue vaccate memorabili - qualcosa che aveva a che fare con il béndage. (L'ambientazione deprimente doveva averlo influenzato, in qualche modo).
"Le garze te le lascio, al limite potresti diventare la vittima di uno shibari", gli rispose. Vide un guizzo inaspettato attraversargli lo sguardo, e capì che la cosa non sarebbe finita lì.
Leggi le lettere alla Fossa del quore
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lunedì 9 gennaio 2012
martedì 9 agosto 2011
FOTO: Reportage dal festival del teatro di Avignone - parte II
| Frank Riccardi realizza il suo sogno: farsi fotografare con Zorro |
| La bravissima Flore dedica una canzone a Frank |
| Il papà di Josè Mourinho |
| Alfred Hitchcock e la congiura dei deficienti |
| "Angeli"Davis |
| Dal 1 al 37 luglio accesso vietato. L'organizzazione di A Pieno Titulo lascia il segno anche ad Avignon |
Guarda la prima parte del reportage
lunedì 1 agosto 2011
FOTO: Reportage dal festival del teatro di Avignone
lunedì 25 aprile 2011
Silvietta in Wonderland: il MiSex visto dalle tobagiste
La disinformazione regna sovrana. Così, fidandomi ingenuamente delle indicazioni del Maestro (“il Misex è al Forum di Assago”) mi sono ritrovata in mezzo al concerto di Justin Bieber. Tra cappelli di paillettes e quattordicenni con tacchi 12, mi ci è voluto un po’ per capire di essere dal lato sbagliato della tangenziale (“povero Silvio” cit.). Ci ho messo comunque meno della Favasuli che con una scusa patetica (“ho sbagliato l’uscita dell’autostrada”) ha tentato di sottrarsi ai suoi doveri di cronaca.
Nonostante l’inizio non sia stato dei migliori siamo state ampiamente ripagate all’arrivo al MiSex: la redazione di A Pieno Titulo era attesa con ansia. Ma le fanciulle non hanno potuto reprimere la delusione nel veder arrivare noi al posto degli ospiti d’onore e ci hanno pregato di poter lasciare un messaggio per i loro prediletti| ascolta la dedica |
| ascolta la dedica |
| …e adesso chi la sente Giuly Alive? |
Si prospetta una settimana di difficili scuse per il Maestro. Per consolarlo, gli regaliamo questa intervista con Steve Morelli: buone notizie per la vecchiaia.
Qui si apre il lungo capitolo dei corteggiatori della Silvietta. Dai gladiatori,
| clandestini di sicuro. Mica so’ tutti come Frank che ha stordito di chiacchere un carabiniere per farsi rilasciare il passaporto |
al camionista, che ha fatto irruzione nel bel mezzo di una riflessione professionale, ai ragazzini: qui, benché sprovvisti di una prova sonora, non possiamo esimerci dal riportare integralmente la discussione per spiegarvi le facce soddisfatte dei giovanotti:
G: “Ma perché fai le foto?”
S: “Sono una gior…”
E: “Stiamo insieme, siamo venute a fare le foto e poi ce le guardiamo a casa”
G: “wow! Ne fai una anche con noi?!”Ma la testimonianza più sconcertante doveva ancora arrivare. Queste le parole di un produttore di film a luci rosse:
| ascolta l'intervista |
Per sfuggire ai suoi molti pretendenti, Silvia ha tentato di riciclarsi come fotoreporter d’assalto e ha immortalato i miei incontri con qualche vecchia conoscenza. I risultati risentono dell’emozione dello scoop, ma riconosciamo la buona volontà.
Silvia, evidentemente stremata dall’esperienza, nell’unico scatto che abbiamo potuto rubarle
| le sue ultime parole |
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