Juventino di nascita e anche di adozione, la leggenda vuole che le prime parole da lui pronunciate siano: “Giampiero Boniperti”. Per inspiegabili motivi, sin da piccolo ha chiara la sua aspirazione: fare il gobbo. Direttore del giornalino 'Zeman devi morire' della scuola elementare 'Antonio Giraudo', predilige gli argomenti seri: Processo di Biscardi e L'Infermiera ci sta col Colonnello. Folgorato da un fulmine sulla via di casa, dopo la laurea triennale comincia una lunga trafila di collaborazioni e stage tra Delle Alpi, Corso Ferraris e Milano 15, un elegante quartiere a pochi minuti dal centro di Pescara. Nel frattempo prende la laurea specialistica a Torino in Onestà con una tesi su Moggi e Pairetto. Tentenna per qualchemese, ma dopo l’esperienza a Vinovo capisce che il poi è padre del mai e che il bardotto è il figlio del cavallo e dell'asina e prova a entrare all’Ifg Walter Tobagi, ma senza badge è dura. Glielo fornisce Moggi, assieme a una sim svizzera. Ora è qui, con tanto, tutto, da imparare e tanta voglia di dire fare rubare. Alla ricerca del proprio avvocato per il processo di Napoli.
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giovedì 23 giugno 2011
IL PROFILO, Lorenzo Lamperti
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mercoledì 8 giugno 2011
PREMIO ALESSANDRO OLIVA, Alfredo Maria Minnone
Cenni biografici
Nasce da genitori siciliani a Porto Ceresio, sulle sponde dell'omonimo lago al confine tra Italia e Svizzera, nel lontano 1921. Soffre per il dramma della razza durante gli anni scolastici, per le marachelle dei compagni di classe, che lo accusano di essere un terùn. Durante la Seconda Guerra diserta e diventa partigiano, discriminato pur lì. Il resto è storia.Componimento
Sbrodolino è stato una pedina politica.
Silvio B., sempre lui, è stato mente e artefice del diabolico bambolotto. Ben sapeva, avendolo imparato dai suoi mentori comunisti al di là della Muraglia, che il miglior modo per governare un Paese è partire da lontano. Forgiare gli intelletti della futura classe dirigente.
Ma come portare avanti una tale impresa? Decise di prendere a modello del puerile gioco un esponente politico con due caratteristiche precise: un minus habens con una laurea in filosofia. Rocco B.
Ecco come Silvio B. riuscì a conquistare e deviare le menti degli italiani. Un’idea di sicurezza, tranquillità e medietà che comportò la morte del libero pensiero già da infanti. I bambini smisero di giocare “al dottore” e iniziarono a giocare “alla famiglia”. E, poiché l’aborto era impossibile a quei tempi, iniziarono a formarsi famiglie di ciellini. Madri che curavano i figli Sbrodolini delle figlie. Questo fu il passaggio fondamentale che portò alla deviazione delle menti dei genitori. I nonni, gli unici che, avendo visto la guerra, erano rimasti sani, sarebbero morti a breve.
Dopo pochi anni infatti, fatta fuori la vecchia classe dirigente grazie all’aiuto di un pm che, pur grande, giocava con il bambolotto e ne aveva prese le sembianze, Antonio D.P., il terribile Silvio B. riuscì a vincere le elezioni. Questo suo regime durò molti anni, durante i quali continuò a far crescere i bambini a Sbrodolino.
Ma alcuni fatti iniziarono a minare la sua leadership. Innanzitutto, il suo primogenito PierDudi divenne omosessuale, terribile affronto per quel padre tanto esigente in termini di donne. Secondo, la nipote di Mubarak, straniera in terra straniera, non sapeva che gli Sbrodolini non fossero un gioco erotico e si lasciò sfuggire molte, troppe parole. Infine, un dramma: elementi deviati del clero smisero di importunare gli Sbrodolini e iniziarono con i bambini. La Chiesa, pur grande alleata, non sopportando l’onta, dovette quindi schierarsi contro Silvio B.
Infine, e siamo ad oggi, anche la sinistra, dopo alcuni tentativi abortiti (Romano P. e Walter V.) e solo vent’anni di dominio di Silvio B., capì che quella del bambolotto era la strada giusta da perseguire. Fu così che candidò a sindaco di Milano un uomo che, pur copia del modello di Sbrodolino, era rimasto nominalmente “comunista”. Costui, essere deviato che rubava automobili perché traumatizzato dai figli che gli sottraevano Sbrodolino, si candidò nel partito di un altro deviato (anzi proprio invertito), e batté la madre di tutti gli Sbrodolini, Letizia M.
Fu così che Giuliano P. riuscì a governare la tana di Silvio B., dando speranza di rinascita a tutti i giovani d’Italia.
Ma intanto due generazioni erano già andate perse.
Alfredo Maria Minnone
Votate il sondaggio per il Premio del pubblico
martedì 31 maggio 2011
MO' TE SPIEGO, Pisapia sindaco
Le spiegazioni incomprensibili di Frank Riccardi
Allora Frank, che ne pensa della vittoria di Pisapia? Visto questo evento che abbiamo riconosciuto di avvicinamento alle nostre teorie politiche, sebbene per vie alquanto trasversali. Abbiamo applicato una missione confondentente, mischiandoci contro la nostra volontà più recondita con il popolino, la canea, questa folla che schiamazzava al Duomo. Abbiamo fatto un passo indietro perché per una causa superiore ogni tanto bisogna fare un passettino, anche un passerino a ritroso. Dobbiamo anche sottolineare che la vittoria dello stalinismo borbonico a Milano ha dei risvolti anche sul piano energetico. Per il completamento della nostra teoria politica c'è bisogno del vulcano, assolutamente centrale nell'equilibrio tra maggioranza e opposizione, a favore della maggioranza. Vista la posizione geografica della Lombardia, i vulcani saranno costruiti al confine svizzero, esattamente come successo con le centrali nucleari. La società svizzera Puppetepù Corporation, di origine borboniche, costruità tutta una serie di vulcani dietro le Alpi. Qui verranno ammassati eventuali dissidenti e contestatori del regime pisapiesco.
Frank Riccardi
Allora Frank, che ne pensa della vittoria di Pisapia? Visto questo evento che abbiamo riconosciuto di avvicinamento alle nostre teorie politiche, sebbene per vie alquanto trasversali. Abbiamo applicato una missione confondentente, mischiandoci contro la nostra volontà più recondita con il popolino, la canea, questa folla che schiamazzava al Duomo. Abbiamo fatto un passo indietro perché per una causa superiore ogni tanto bisogna fare un passettino, anche un passerino a ritroso. Dobbiamo anche sottolineare che la vittoria dello stalinismo borbonico a Milano ha dei risvolti anche sul piano energetico. Per il completamento della nostra teoria politica c'è bisogno del vulcano, assolutamente centrale nell'equilibrio tra maggioranza e opposizione, a favore della maggioranza. Vista la posizione geografica della Lombardia, i vulcani saranno costruiti al confine svizzero, esattamente come successo con le centrali nucleari. La società svizzera Puppetepù Corporation, di origine borboniche, costruità tutta una serie di vulcani dietro le Alpi. Qui verranno ammassati eventuali dissidenti e contestatori del regime pisapiesco. Come si è sentito a essere intervistato da Caccamo?
Certo, è stato deplorevole è stato essere intervistato da Caccamo, non sarà mica preso dall'onda di questa canea urlante, non si sarà mica fatto calpestare dal popolino. Qui le accuse soni gravi e il sospetto pesa. E pea, anche. Perché Pesapea...
Lei ha esordito ieri con un Mo' te spiego in video. Crede che sia questo il mezzo del futuro?
Il video non è il futuro. Innanzitutto il futuro sono io, video o meno. Il video è una fase intermedio, è rinchiuso in una Cella della storia. Da lì passa la vita digitale ma poi oltre il passaggio c'è l'oltrepassaggio, si oltrepassa. Per ora ci passa ma poi noi oltrepassiamo e il nostro passaggio resiste a qualsiasi attacco. A noi non ci fermano i popoli Berberi. Maiuscolo per dignità di popolo, per quanto inferiore.
Frank Riccardi
Il video di Gianluca Maggiacomo
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