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lunedì 27 dicembre 2010

Le pagelle del Presidente parte VI

(Partita di calcetto del 10 dicembre 2010)

Zigoni negli anni '70
LESSI 6
L’agghiacciante processo di trasformazione da Falcao del Triveneto a Zigoni di Castellammare di Stabia continua. Il figlio illegittimo di Bob Maroni non è brillante come suo solito. Sottoporta è evanescente; forse non lo aiuta il clima da perenne sceneggiata napoletana in cui è costretto a vivere.

RIZZATO 7
Rinfrancato dai 17 minuti di sonno della notte precedente nel bagno dell’aeroporto di Madrid, torna a giocare ad alti livelli. Spinge i compagni alla rimonta, quando negli ultimi minuti gli vengono meno le forze e non riesce più a spingerli tutti e quattro, loro si fermano in mezzo al campo a guardar giocare gli avversari.

LAMPERTI 5,5
Il Presidente dell’Accademia dell’Astratto è pronto a salire al Colle dopo “un’altra prestazione al di sotto delle sue possibilità” (virgolettato della First Lady, dopo che a Salisburgo durante il ponte dell’Immacolata si è vista offrire una visione notturna de La miniera bianca di Bruno Ambrosi).

Lo sguardo languido
di Lucia Annunziata
CACCAMO 6
Per chi non ci credesse eccolo qui, il regionale Caserta-Battipaglia che torna in pista. Si immette sul binario di destra e con la sua consueta fluidità di corsa si mette al servizio delle Ferrovie di Rizzato. Sfodera un incredibile assist di tacco, punto fermo del suo repertorio come la capacità di ascoltare in quello della Santanchè e lo sguardo dritto negli occhi in quello di Lucia Annunziata. Un evento di tale portata non si verificava dal 1187, anno dell’ultimo allineamento di 4 pianeti. Qualcuno dice che il 23 dicembre 2012 Caccamo farà un gol di rabona.

SANTELLI 7
Si piazza davanti e corre come un matto, mai a caso. Sottoporta prova ancora a fare il terzo tempo, ma il suo processo di conversione calcettistica sembra ormai andato a buon fine. Per sfogare la sua indole polemica, si è creato una terna arbitrale immaginaria che può contestare ogni volta che la palla esce dal campo.

Alcuni compagni di partito di Rociola
ROCIOLA 6
Dopo aver finito di pagare la multa alla società per il ritardo della settimana precedente, il Leibniz biondo randella a destra e sinistra, ma soprattutto a destra, vista la sua nota propensione politica, che lo ha portato alla fondazione del Partito degli Khmer Rossi Salentini. Mezzo voto in meno per la sua penosa sceneggiata finale, quando finge un infortunio per rompere l’assedio avversario.

MILANI 6+
Il maggior cliente delle compagnie telefoniche italiane gioca a fasi alterne. Inviso ai compagni, che non ne sopportano l’arroganza misogina, cerca di ritagliarsi uno spazio sulla fascia sinistra. Devastato dall’amore non corrisposto per la Favasuli, dovrà accontentarsi della sua bollente relazione con Miriam.

ROSSI 7,5
Il Brasiliano comincia umilmente in difesa, visto che le avances di Lessi in marcatura hanno cominciato a stancarlo. Poi, quando vede che l’alcolista veneto oggi è innocuo va in avanti e segna 3 gol decisivi. Nel dopo partita Lessi gli offre una birra riparatrice, ma l’attrazione delle prime settimane sembra essere svanita.

Alcune delle pastiglie
rinvenute nella borsa
da calcetto di Losi
LOSI 8,5
5 gol e tanto altro, compreso un Dirty Sanchez con la fidanzata qualche ora dopo. Un Ad del genere non si era mai visto; era da quando era nella pancia della mamma che non dava cinque calci così. “Il mio exploit non è casuale”, dice l’Ad negli spogliatoi, mentre finisce di sniffare il suo quinto grammo di cocaina misto a un cocktail di anabolizzanti.

PIERONI 6,5
Continua il percorso di normalizzazione del bulldozer di Alba. Va in campo sempre più tranquillo e disciplinato; i suoi falli sono scesi a 264, 123 insulti, 78 proteste e solamente 3 infortuni causati. Se continua così vincerà il premio Fair Play 2011. Fa un dribbling pazzesco con lui da una parte e palla dall’altra e migliora anche nella costruzione del gioco: 7 passaggi azzeccati su 346.

Le pagelle del Presidente parte V

(Partita del 26 novembre 2010)

ROCIOLA      7
“Questa partita sarà l’11 settembre del calcio a cinque”. Così aveva annunciato prima di scendere in campo il ministro degli esteri Rociola. Cerca di mantenere fede alla previsione razzolando tutto quello che gli passa a fianco, compresa una coppia di anziane sulle 56. Ringalluzzito dall’ammòre, va costantemente al tiro.

Gianni Bezzi
RIZZATO       5
Nervoso, stizzito, irritabile. Preciso come un disegno di Sioli, puntuale come un’analisi di Gianni Bezzi, il vicepresidente vicario con poteri esecutivi non riesce a essere intermediale come suo solito. Avvilito nelle retrovie, continua imperterrito a rimuginare sull’emozionante lezione di Simone Abarno.

LAMPERTI    4,5
Il Presidente onorario si rende protagonista di una prestazione monomediale. Immobile sulla linea laterale, gioca con la vivacità di Vianello (quello di adesso) ai derby del cuore. Talmente vecchio che l’occhio umano lo percepisce in bianco e nero. Indossa una maglia in lana con numeri romani.

Antonio Manicone
BRAMBILLA            5,5
Bobby Brambo fa quello che può, cioè ben poco. Sfiora il gol nel corso del riscaldamento, poi  ascolta ubbidiente le confuse indicazioni dei compagni, prodigandosi in un infimo lavoro di contenimento che gli potrebbe valere il Premio Antonio Manicone per la Pace.

ROSSI                        6,5
Il Brasiliano torna in campo dopo gli impegni da foto editor e torna a predicare in un deserto più arido del solito. Assistito al meglio dai compagni, riceve in tutta la partita mezza palla pulita su un errato disimpegno di Losi. Leggerà stasera da Fazio l’”Elenco delle foto di merda ricevute per MM”. Per la lettura completa gli sarà intermante dedicata una puntata speciale il prossimo lunedì.

Antonella Elia ai tempi
di Pressing
LESSI             7,5
Il fantasista della cirrosi epatica torna in difesa, e si dedica anima e corpo alla marcatura del Brasiliano, passione mai sopita del Falcao del Triveneto. Lancia l’azione con la stessa sapienza con cui Antonella Elia lanciava la pubblicità a La ruota della fortuna.

SANTELLI     7
“Ci rido su”. Così Santelli ha commentato la pubblicazione su Il Fatto Quotidiano di alcune intercettazioni ambientali nelle quali offriva una lezione di ripasso sui giusnaturalisti a Passerini in cambio di una spiegazione su cosa cavolo fosse la transmedialità.

LOSI               7,5
Il suo stock è la corsa a testa bassa. Il suo flusso è un gol stratosferico in corsa. Baciato da una folgore divina, decide di convertirsi all’uso del preservativo “in determinate situazioni”. D’altronde, non è che uno può fare per sempre il prostituto senza prendere precauzioni.

Antonio Di Pietro.
Jefferson ne apprezza la
padronanza sintattica
MILANI         7
Un pazzo, autoritario e paranoico. L’imperatore nudo contribuisce alla vittoria così come Di Pietro all’Accademia della Crusca. Efficiente in campo come Sandro Bondi a Pompei, la fascia sinistra è la sua Scuola dei Gladiatori.

PIERONI        6,5
Indicato da Wikileaks come il principale pericolo in Italia. South Stream riesce appena a soddisfare il suo fabbisogno di gas naturali. Disperso da 4 giorni, sta ancora cercando le chiavi dello spogliatoio, intimorito dai gestori del campo che hanno minacciato di spiccare un mandato di cattura internazionale.