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martedì 29 novembre 2011

PIENA FIFA, Anteprima 13. giornata

Ecco qui in anteprima l'inizio della nuova puntata stagionale della rubrica "A Piena Fifa", che verrà pubblicata tra poco su Viva la Fifa


UDINESE-ROMA                2-0
Primo anticipo di un turno dilazionato come neanche i pagamenti promessi da Che Banca! Cosi' il venerdi' sera invece di una serata da Gigi il Troione per cena e da Genna Clitoride per la prosecuzione di serata si e' costretti a guardare questa ignobile partita se si vuole portare a casa la pagnotta. Questo perche' il mio panettiere e' un colombiano che si professa lontano parente di Armero che non mi fa allunga le due ciabatte che gli ho chiesto finche' la partita dell'Udinese non e' finita. Dopo di che l'intervista di Guidolin con le sue frasi scoppiettanti pregiudicano il residuo carico di testosterone. E allora non resta altro che seguire una replica di La sai l'ultima? Su Mediaset Extra. Almeno li' c'e' er Pupone.

lunedì 9 maggio 2011

A PIENA FIFA, 35esima giornata

Tratto dalla rubrica "A Piena Fifa", pubblicata sul blog Viva la Fifa di Alessandro Oliva. Pubblichiamo in differita la puntata di lunedì 2 maggio.Leggi la nuova puntata di A Piena Fifa
CESENA – INTER                           1-2
Giustizia è fatta. Straordinaria, mitica, epica vittoria in rimonta dell’Inter. L’impresa del Manuzzi offusca il ricordo, sempre più sbiadito, di Manchester – Bayern Monaco finale di Champions ’99. A Cesena nei minuti di recupero succede di tutto: l’Inter fa un cross, anzi due, Pazzini segna due gol, Milito percorre scattando25,8 centimetri, Leonardo studia scrupolosamente pregi e difetti degli avversari (del Milan), Galliani bestemmia (fonti interne a Milanello assicurano che Adriano si sia lasciato scappare un: “Mannaggia Silvio”), Giaccherini si scaccola in panchina, Ranocchia si scaccola in campo, Thiago Motta scoreggia, Parolo starnutisce, Von Bergen viene sgozzato, un tifoso del Cesena butta in testa a Ficcadenti un secchiello di vongole raccolte sulla spiaggia di San Mauro Mare.

NAPOLI – GENOA                          1-0
Giustizia è fatta. Il Napoli coglie tre punti fondamentali.La Champions League è ormai assicurata. La massima competizione calcistica del continente è pronta ad accogliere per la prima volta una squadra non europea. L’atmosfera è segnata dal gemellaggio tra le due società. A testimonianza degli idilliaci rapporti tra Napoli e Genoa, De Laurentiis e Preziosi limonano in tribuna, Criscito e Lavezzi si palpeggiano in area di rigore, Floro Flores lecca la pelata a Cannavaro, Mazzarri lecca gli occhiali di Ballardini.

CATANIA – CAGLIARI                 2-0
Giustizia è fatta. Il Catania abbatte un Cagliari sempre più lanciato verso la qualificazione alla fase finale del Memorial Valerio Scanu di Marina di Arbus. Da segnalare l’iniziativa della squadra di Donadoni, che si presenta in campo con una maglia dove campeggia la scritta: “Saldi di fine stagione”. Bei momenti di gioia dopo il gol di Silvestri, che abbraccia i 476 dirigenti del Catania presenti a bordo campo.

CHIEVO – LECCE                          1-0
God Save Lecce. Che resterà in Serie A.

FIORENTINA – UDINESE 5-2
Sinisa Mihajlovgic, sobrio già quando giocava
Giustizia è fatta. Continua il momento magico della Fiorentina. Per festeggiare, Mihajilovic sputa in faccia a Babacar. Intanto le forze speciali dell’intelligence americana hanno predisposto l’esame del Dna per Cerci, che non segnava una tripletta dal 18 agosto 2004. Quella notte d’estate, Cerci si trovava al “Twiga” di Marina di Pietrasanta in compagnia di alcune studentesse ungheresi. L’Udinese rischia invece di compromettere la corsa al quarto posto, ma Guidolin non si abbatte: “Sono contento per i ragazzi”.

MILAN – BOLOGNA                     1-0
Giustizia è fatta. Vittoria difficilmente pronosticabile per il Milan, che doveva fare a meno degli squalificati Ibrahimovic e Lassini. Sul gol di Flamini si registra un’esultanza contenuta di Galliani, che morde un orecchio a Gianni Morandi. Per fortuna dopo l’intervallo un panino rucola, pomodori e plastica fa venire ad Adriano un provvidenziale (per Morandi) mal di stomaco. Malesani commenta la sconfitta del suo Bologna durante lo schiuma party della discoteca del villaggio Su Truzzone di Fua Mulaku: “Mi scusi, ma che ore sono?”

PARMA – PALERMO                    3-1
Colomba
Giustizia è fatta. Parma vicino all’apoteosi con la terza vittoria consecutiva. Colomba continua a ringraziare i suoi predecessori: “E’ solo grazie a Nevio Scala che oggi Benarrivo è così in forma. Dov’è Benarrivo? E che ne so”. Grande felicità per il presidente Ghirardi, arrivato al Tardini tenendo sottobraccio La Gazzetta di Parma e un culatello. Sul 3-1 era rimasta solo la pelle. Della Gazzetta di Parma. Zamparini prende bene la sconfitta: “Delio Rossi è esonerato. Cosmi è esonerato. Delio Rossi è a rischio. Siamo solo ombra e polvere”.

SAMPDORIA – BRESCIA             3-3
Giustizia è fatta. Pareggio pirotecnico tra le due squadre rivelazione del prossimo campionato di Serie B. In casa blucerchiata torna la calma dopo le tensioni delle scorse settimane. La curva doriana ha omaggiato Cavasin di un carico di shampoo  e di un taglio omaggio dal parrucchiere “Pinuzzo il Tagliagole”. Iachini continua a non mollare: “Non c’è niente da fare, non riesco più ad andare in bagno, ma spero di potermi sbloccare a breve. Comunque siamo già retrocessi”.

BARI – ROMA                                2-3
De Rossi discute con Bentivoglio di Wittgenstein
Giustizia è fatta. Il derby della via Emilia si chiude con una vittoria ineccepibile e meritatissima della Roma. Il Bari, infatti, non si è mai reso pericoloso dalle parti di Doni se si eccettuano i 2 gol, le 3 traverse, i 4 pali interni, i 2 doppi pali, le 15 parate di Doni, i 78 tiri fuori e le avances di Huseklepp a Ilary Blasi. Anche qui è stato preso un palo. Da segnalare la tranquillità con cui giocala Roma: 2 espulsioni, 9 ammonizioni, 18 fermi, 7 richieste di custodia cautelare, 35 risse. Totti nega il nervosismo della squadra giallorossa: “Noi non siamo nervosi. E tu puoi non farmi queste cazzo di domande di merda, brutto stronzo?”

LAZIO – JUVENTUS                      ?
Non è che posso stare tre giorni a guardare partire. Io il Monday Night lo passo mangiando impepata di cozze da Bubu lo Stronzo. Giustizia è fatta.

Lorenzo Lamperti

Leggi la nuova puntata di A Piena Fifa

Leggi le vecchie puntate di A Piena Fifa

venerdì 18 febbraio 2011

IL PASSANTE, 18 febbraio 2011

Gli insulti gratuiti del venerdì, a firma del dottor Oliva. 
Allora dottor Oliva, il numero di MM sta per essere chiuso. E' il momento di  chiederle come considera la sua esperienza da photoeditor.
Dopo 3 settimane di lavoro nel desk, credo sia arrivata l'ora di fare il bilancio di questa incredibile esperienza. Incredibile e agghiacciante allo stesso tempo.
Incredibile per le innumerevoli soddisfazioni ottenute sul campo. In qualità di photoeditor, tutte le mie proposte sulle foto da pubblicare sono state accettate, compresa l'idea di utilizzare, per la copertina del prossimo numero di MM, un'immagine di Silvia Favasuli che limona duro con Andreotti. I nostri tutor sono rimasti talmente stupiti dal mio lavoro, che hanno deciso di nominarmi 'Photoeditor eterno'. La cerimonia di consegna di questo illustre titolo avverrà la prossima settimana a Pyongyang, alla presenza di Kim-Jong il.
Come dicevo, tuttavia si è trattata di un'esperienza a tratti agghiacciante. Provateci voi, a lavorare con uno Stefano Glenzer che ogni tre secondi intona cori anti-Inter e con una Favasuli che fa domande su ogni cosa ("cos'è un photoeditor?", "cos'è una foto?", "come nascono i bambini?", "Dio c'è? E se c'è, dov'è? Eh?").
Contro chi desidera inveire questa settimana?
La mia critica settimanale oggi si scaglia su un personaggio che oserei definire controverso: Arcangelo Rociola.
Ma ricostruiamo la sua storia. Il Rociola nasce pescatore abusivo di ricci sul lungomare di Bari. Poi, a seguito di un sogno in cui gli appare Immanuel Kant con la maglia di Totti, Arcangelo dà una svolta alla propria vita e in un colpo solo diventa romanista e si iscrive a Filosofia. Si laurea nella capitale con una tesi dal titolo: "Quello che mi è apparso in sogno non era Kant, ma Johnny Dorelli. Storia di uno studente che avrebbe dovuto condurre Fantastico anzichè studiare filosofia".
Arriva a Milano e si iscrive alla Tobagi. Qui, per il numero di MM di prossima uscita, decide di scrivere un pezzo sui taccheggi nei supermercati. Nella foto principale del pezzo, immortala un'anziana intenta ad acquistare una confezione di ravioli. Non capisco perchè Arcangelo ce l'abbia con i ravioli. Lo trovo scandaloso e pretestuoso. Che il Rociola si stato vittima di atti di bullismo basati sui ravioli? Pretendo seduta stante un richiamo nei suoi confronti da parte dell'Ordine (e della Buitoni).
Un applauso va invece a Galliani, che oggi alla Gazzetta dello sport ha dichiarato che la rimonta dell'Inter nei confronti del Milan è un falso. Sono contento che l'ad rossonero ammetta che ormai il Milan ha vinto lo scudetto (e anche la Champions e la Coppa Italia), a differenza di gente come Giorgio C., che si ostina ad esibirsi in gesti apotropaici irriferbili, convinto che in giro sia pieno di 'gufi'. 
Questa è la settimana di Sanremo. Lo sta seguendo?
Si, sto seguendo Sanremo, più vicino di quanto si possa credere. Da tre giorni, infatti, fornisco feci fresche a un personaggio assai noto e coinvolto nella conduzione del Festival.
In settimana lei ha scatenato una polemica sulla nomina di Caccamo a consulente emotivo di A Pieno Titulo. Vuole dire qualcosa in merito?
Sulla nomina di Caccamo, io e Lei abbiamo avuto un intenso scambio di missive. Ritengo che il degrado sociale della nostra povera Italia passi soprattutto da decisioni di questo tipo. Altro che Ruby. Se Caccamo può collaborare per il Suo blog, io posso fare l'arcivescovo.
Parole dure.

Per leggere le altre puntate de Il Passante:
http://pienotitulo.blogspot.com/search/label/passante
Per saperne di più sul dottor Oliva:
http://vivalafifa.wordpress.com/

mercoledì 9 febbraio 2011

Itaglia-Germagna

(Riportiamo di seguito alcune intercettazioni raccolte in concomitanza delle passate sfide tra Italia e Germania)

16 giugno 1970
Gianni Rivera chiama Dino Zoff
R: Ciao Dino, c'hai tu la roba? 
Z: Ma
(5 minuti dopo)
Z:a
(5 minuti dopo)
Z: quale
(5 minuti dopo)
Z: roba
(cade la conversazione) 
Z: alludi?
(18 minuti dopo)
Z: Gianni?
 
10 luglio 1982
Enzo Bearzot chiama Spillo Altobelli
B: Spillo, come va? Sei pronto per domani?
A: Ehi mister, guarda io starei anche pronto ma c'è Bergomi che continua a parlare al telefono.
B: Ma con chi parla?
A: Io lo sapessi volentieri. Sembra fosse uno che volesse fare il telecronachista. Fabio si chiama.
B: Va beh, dai, ma che fastidio di tà?
A: Mister, mi facci dire che io non lo sopporterei più Bergomi. Voglio andrei a dormire con qualcun altro. Mi dichi lei cosa potresti fare.
B: Per la prossima volta vediamo, Spillo. Per domani cosa ti senti? Ce la facciamo?
A: Io mi sento che vinceremmo. Però la Germagna è forte, ma noi come Itaglia non potrebbe sbagliare. Se segno dedico il goal a mio padre e mia madre, ma in particolare ai miei genitori.

10 luglio 1982
Karl Heinz Rummenigge chiama Harald Schumacher
R: Entschuldigung wir mussen romperen der culen aus dem italianischer bestat immer frutzgerinnungen Leitschdatsrgetirg fur der Furher auslanderischenbad polandrungfestwerntrektiren weimarrepublik wunschen segnieren auf dem dinosauroffwhostadtinderporten.
(trad. Domani dobbiamo vincere)

3 luglio 2006
Marcello Lippi chiama Francesco Totti
L: Francesco, ciao, come ti senti?
T: Mi sento alquanto bene, Marcello. Sono pronto alla tenzone di domani sera contro gli allemandi. Tu come stai passando questa piacevole serata?
L: Francesco, ascolta, domani ti faccio giocare seconda punta, ok?
T: Non mi tange il ruolo in cui mi disporrai in campo. Io sarò comunque rallegrato di poter vestire la casacca che rappresenta questa nobile nazionale in cui ho sempre aspirato giocare.
L: Bene, allora mi raccomando stai tranquillo e vai a letto presto.
T: Restate tranquillo, esimio pastore di anime calciofile. E' da quando siamo passati agli ottavi di finale che non pratico onanismo.  
 
http://www.lasestina.unimi.it/lasestina/posts/germania-italia-non-solo-unamichevole/http://neofitismi.wordpress.com/2011/02/09/italia-germania/
http://sicilitudine.blogspot.com/2011/02/sizilien-uber-alles_09.html
http://vivalafifa.wordpress.com/2011/02/09/ultimo-tango-a-dortmund/
http://ecconomia.wordpress.com/2011/02/09/non-ce-crucco-non-ce-inganno/http://laterradeicrucchi.wordpress.com/2011/02/08/1970-1982-2006/
http://baklavaecay.wordpress.com/2011/02/09/il-ritratto-di-mesut-ozil-laccento-turco-di-italia-germania/
http://lastecca.wordpress.com/
http://santacalcio.wordpress.com/2011/02/09/133/
http://iltrafiletto.wordpress.com/2011/02/09/germania-italia/

lunedì 31 gennaio 2011

2012: gli ultimi desideri

Francesco Guidolin ai tempi del 14esimo esonero subito a Palermo
In vista del 2012, in molti stanno già pensando a cosa vorrebbero fare prima che il mondo finisca. Per esempio, Zamparini ha detto: "Prima di morire devo licenziare di nuovo Guidolin". Altri hanno ambizioni più discrete, come José Mourinho: "Il mio obiettivo per la prossima stagione è aprire il Mar Rosso". Solidale con gli avversari Moratti: "Mi auguro che Ibrahimovic muoia". Ecco di seguito il desiderio che altri personaggi celebri vorrebbero realizzare prima dell'Apocalisse:

Adriano Galliani. Partecipare a un bunga bunga.
Francesco Rutelli. Partecipare.
Giulio Tremonti. Tagliare i fondi a se stesso.
Sandro Bondi. Costruire una Delorean che viaggia nel tempo, tornare nel 1264, scoparsi la madre di Dante Alighieri per impedire che lo concepisca, tornare nel 2011 e spacciare per sua La Divina Commedia.
Rafael Benitez. Diventare un allenatore di calcio.
Zdenek Zeman. Fumare le sigarette come Bobby Brambo.
Antonio Di Pietro. Azzeccare un congiuntivo.
Roger Federer. Fare un Grande Slam in discoteca a Ibiza.
Silvio Berlusconi. Andare in spiaggia con Obama.
Maurizio Gasparri. Leggere la sua legge.
Massimo D'Alema. Dire qualcosa di sinistra (cit. Bobby Brambo)
Al Pacino. Recitare con Frank Riccardi.
Gigi Del Neri. Che sua moglie accetti i miei schemi, almeno lei.
Claudio Ranieri. Sostituire Totti con Ilary Blasi.
Stefano Glenzer. Fare la comunione.
Frank Riccardi. Arzare 'n Oscar.
Elia Milani. Ritornare sui lidi di Tripoli.
Paolo Pegoraro. Lavorare al Corriere della Sera