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lunedì 1 agosto 2011

FOTO: Reportage dal festival del teatro di Avignone

Il Presidente intervista Frank Riccardi per il "Mo' t'explique" sulla giostra di Place de l'Horloge davanti a una folla di curiosi

Ah, les italiens

Caccamo esce dalla stanza dell'hotel nell'unico modo per lui possibile: dalla finestra

martedì 12 luglio 2011

VIDEO - Seminario della disinformazione parte V

A Pieno Titulo è orgoglioso di presentare il video del primo seminario della disinformazione, tenuto dai propri redattori in data 7 luglio 2011. Un modo "strepitoso" di chiudere l'anno della Tobagi. Godetevi questo fondamentale incontro dal quale potrete apprendere tanti insegnamenti per la professione giornalistica.
Il Presidente
 

VIDEO - Seminario della disinformazione parte IV

A Pieno Titulo è orgoglioso di presentare il video del primo seminario della disinformazione, tenuto dai propri redattori in data 7 luglio 2011. Un modo "strepitoso" di chiudere l'anno della Tobagi. Godetevi questo fondamentale incontro dal quale potrete apprendere tanti insegnamenti per la professione giornalistica.
Il Presidente

VIDEO: Seminario della disinformazione parte III

A Pieno Titulo è orgoglioso di presentare il video del primo seminario della disinformazione, tenuto dai propri redattori in data 7 luglio 2011. Un modo "strepitoso" di chiudere l'anno della Tobagi. Godetevi questo fondamentale incontro dal quale potrete apprendere tanti insegnamenti per la professione giornalistica.
Il Presidente
 

VIDEO: Seminario della disinformazione parte II

A Pieno Titulo è orgoglioso di presentare il video del primo seminario della disinformazione, tenuto dai propri redattori in data 7 luglio 2011. Un modo "strepitoso" di chiudere l'anno della Tobagi. Godetevi questo fondamentale incontro dal quale potrete apprendere tanti insegnamenti per la professione giornalistica.
Il Presidente

VIDEO: Seminario della disinformazione parte I

A Pieno Titulo è orgoglioso di presentare il video del primo seminario della disinformazione, tenuto dai propri redattori in data 7 luglio 2011. Un modo "strepitoso" di chiudere l'anno della Tobagi. Godetevi questo fondamentale incontro dal quale potrete apprendere tanti insegnamenti per la professione giornalistica.
Il Presidente

domenica 3 luglio 2011

IL SABATO DELLA ZIZZANIA, Abitudini

A Pieno Titulo è lieto di riaccogliere la rubrica di Pietro Pruneddu, il supertestimone che smonterà le accuse di LB.

Torno in attività dopo i cupi mesi di terrore di LB, la calabrese che mi aveva costretto in un angolo, come succede a certi giornalisti Rai. Di nuovo in pagina, finalmente riabilitato al diritto di firmare la mia consueta dose di cazzate, utili solo a LB (stesse iniziali della Baratta ma origini un po’ più albanesi) che così può raccogliere informazioni scomode da girare al suo superiore, indagato in queste ore dai pm napoletani per la P4. Non a caso anche le sue iniziali sono LB, aprite gli occhi cazzo!

-         Losi intento a gustarsi i rovesci troppo corti di Andy Murray in emeroteca, aveva assunto la tipica posizione svaccata da spettatore di tennis: coi piedi sul tavolo. Viene redarguito pesantemente dal simpatico bidello napoletano che spesso vediamo tramare nei corridoi. Losi per tutta risposta accusa lui e i suoi colleghi di rubare i giornali dall’archivio. È guerra dichiarata.
-         Sconcerto per la mail della Favasuli. Anziché ai bastoni, ad Amman la ricciolina sta ancora pensando a tutor televisivi e schede dei filosofi. Tra le risposte spicca quella di Milani, ancora una volta vittima di hacker. E dire che potevo chiudere la sua casella di posta elettronica, vedendola aperta nel pc affianco al mio. Invece ho sparso voce che se l’era dimenticata così, a disposizione di tutti.
-         Grande sucCesso per la rassegna stampa di Pieroni, direttamente dal bagno per i disabili della Tobagi. Crossmedialità a palate, con l’utilizzo di mezzi nuovi di comunicazione, come la carta igienica satellitare e lo spazzolone del water usato come microfono.
-         Ma davvero Carmela ha 31 anni?
-         “Ciao, dunque voi siete Maggioni e Porceddu?”. Inizia così l’avventura stage per Maggiacomo e Pruneddu.
-         Abitudini: Glenzer confessa di dormire con la mascherina per gli occhi, Oliva usa i tappi per le orecchie, Caccamo non conosce l’utilità del materasso e si accascia sulla nuda terra, come faceva nel deserto. Lamperti usa la cuffia da notte come i lord inglesi, Milani dorme in metropolitana, Brambilla non dorme. Mai.

giovedì 30 giugno 2011

L'AVVOCATO DEL CAVOLO, La difesa di A Pieno Titulo


Pubblichiamo le memorie preliminari di difesa di A Pieno Titulo  redatta dal Povcato Tommaso "er Condono" Canetta in risposta alla nota legale perpetrato da Lidia Baratta ai danni del Presidente.
 
AL GIUDICE DEL TRIBUNALE DI VELLETRI
Competente ratione materiae
L’ILL.MO FRA CAZZO

MEMORIE PRELIMINARI DI DIFESA PER CONTO DEL EGR. PRESIDENTE DI A PIENTO TITULO

Preliminarmente a qualsiasi difesa in fatto e in diritto, che ci si riserva di esprimere all’udienza fissata per il 2 del corrente mese, il mio assistito intende portare alla Vostra attenzione le seguenti considerazioni:

Ancorchè rappresentata dallo stimatissimo Gianclaudio Pierenrico Azzeccagarbugli, la sig.na Baratta è una donna. Il mio cliente fa parte di una prelatura personale a cui non si applica alcuna convenzione, legge o regolamento che riconosca alle femmine la capacità di agire, anche mediata, in giudizio. Pertanto taccia.

Il licenziamento poi non risulta nullo e non è possibile procedere al reintegro. Secondo lo Statuto della disinformazione non è infatti “licenziamento” quello in oggetto, ma corretto utilizzo dei poteri di indirizzo del Presidente. Vorremmo qui riportare la massima giurisprudenziale dal caso, discusso in sede europea, Caccamo vs Caciotta valdostana: “Le persone il cui cognome contiene più di due “a”, e almeno due “t” non sono licenziabili. Se allontanate dal posto di lavoro vanno considerate “spontaneamente autoinflittesi una giusta e savia punizione”.

Infine, per quanto riguarda le molestie, è pacifico in dottrina che il comportamento degli animali domestici non può configurare “molestie”. Se un cane, citiamo a titolo di esempio, si attacca ad una gamba umana nel tentativo di copulare, ipso facto non sono configurabili le molestie. Anzi, è crudeltà nei confronti degli animali la repressione degli istinti basilari operata dalla sig.na Baratta.

DOMANDA RICONVENZIONALE

A titolo di domanda riconvenzionale chiediamo che vengano liquidati i danni a “A Pieno Titulo”, di immagine, economici e proctopiretici.
In subordine chiediamo che alla sig.na Baratta venga imposta una publica et umiliantae ammenda.

P.Q.M.

Si chiede il rigetto di tutte le domande dell’attrice e l’accoglimento delle domande riconvenzionali.
In giudizio verranno prodotte prove audio, video, fotografiche e testimoniali (il dott. Pruneddu viene già da ora indicato come testimone chiave) per acclarare le responsabilità della sig.na Baratta, alla quale, in sintesi, si contestano:

illegale costituzione in giudizio
lite temeraria
crudeltà nei confronti degli animali
mobbing nei confronti dei sottoposti
mancata fedeltà al blasone di “A pieno titulo”
ripetute offese alla morale ed al buon costume
abigeato
                                                                                                                              Milano, lì 30 maggio
Il legale rapp. Figl, di putt. Gran. Invent.di cazz. Antrocch. Ammammat. di “A Pieno Titulo”,                                                

COMUNICATO UFFICIALE, Nota legale

Lidia Baratta in una delle sue scarse prestazioni giornalistiche
A Pieno Titulo da sempre è una testata votata alla trasparenza della disinformazione. Per questo abbiamo deciso di pubblicare la nota legale che ci è stata recapitata dall'avv.Azzeccagarbugli, che tutela la nostra ex direttrice editoriale Lidia Baratta. Evidentemente la Baratta non ha dato seguito al suo proposito di dedicarsi a mansioni a lei più indicate e ha deciso di scatenare una sterile polemica. Vorrei ricordare alla dott.ssa Baratta quello che ci siamo detti in privato (anche se devo riconoscere di non aver compreso tutto quello che mi ha detto, ma quel verso gutturale quando le ho comunicato il licenziamento in tronco l'ho preso come un "nessun problema Presidente") e che grazie al coraggio di Pietro Pruneddu abbiamo alzato un velo su suoi comportamenti vessatori nei confronti degli stimati colleghi della nostra redazione. Comunque, visto che sarò personalmente coinvolto in un'udienza il prossimo 2 luglio prometto a tutti i nostri lettori che darò battaglia insieme al mio consulente legale Tommaso Canetta detto "er Condono" Meno fatti, più promesse.
Il Presidente

Presidente redazione “A pieno titulo”
Piazza Indro Montanelli, 1
SSS (MI)

 VISTA

la legge 604/1966 ddl 78074h. cc. comma 6 45890 direttiva 6790784298, L. 986798798 n. 0763986937869, RIGA 575695957070, ddl 9869059706970, comma7864298792, dl 1561, 796999
 
il licenziamento dei lavoratori deve essere giustificato e motivato.
 
PER CUI

Il licenziamento della illustrissima direttrice editoriale Baratta Lidia, premio Kaputziner 2011 e punta di diamante della vs redazione e del Cosenza Times, risulta nullo. E come tale si procederà per via processuale e giuridica al reintegro della suddetta illustrissima nella vs redazione.


Lidia Baratta ha richiesto il risarcimento di euro 453.678.432.000 per i danni morali e personali subiti, anche a causa delle ripetute molestie da parte del nuovo presunto pseudo direttore editoriale di cui non si ricorda neanche il nome se non con un vago riferimento a un noto telefilm per bambini con protagonista un quadrupede a pelo lungo di razza collie (guarda la foto).

Il presidente della redazione è pertanto invitato a presentarsi in tribunale il giorno 2 corrente mese per il dibattimento. 

Il legale della illustrissima Lidia Baratta

Gianclaudio Pierenrico Azzeccagarbugli

LETTERE AL DIRETTORE, Lettera di giubilo

Gentile Presidente,
come Lei ben sa, nel corso degli anni il nostro sodalizio professionale ha resitito nonostante le nostre visioni opposte su A Pieno Titulo, il mondo, le donne, il calcio e il modo di cucinare la cassoela (io continuerò a mangiarla con la marmellata). Non starei qui a ricordare tutti gli episodi che ci hanno fatto scontrare, dalla assunzione di Caccamo in redazione a quella volta in cui cercai, invano, di convincerLa a non pagare due milioni un krapfen. La recente nomina di Davide Lessi a direttore editoriale mi riempie di gioia. I mesi di oblio causati da Lidia hanno finalmente avuto fine.. Finalmente non la vedremo più arrivare in redazione con i suoi pantaloni da paracadutista-acrobata. Lessi è invece un uomo meraviglioso, oltre che di gran classe. Ricordo ancora quando ci prendemmo la nostra prima sbornia, all'asilo di Stalingrado. La sua predilezione per l'alcol è il suo segreto: il prada ai fumi di 8 damigiane di Tocai gli ho visto scrivere pagine meravigliose del giornalismo italiano. Articoli di forte impegno sociale come 'Qualcuno volò sul nido del kruspzufl' restano una pietra miliare del nostro amato mestiere. E il 
recente siluramento di quel cialtrone di Frank Riccardi, poi, è la prova più vivida del fatto che il Lessi sa già cosa vuole. La sua linea editoriale è ben precisa, d'altronde: meno fatti, più promesse. Colgo quindi l'occasione per augurare al Lessi ogni bene e fortuna nell'intraprendere questo nuovo e fulgido capitolo della sua strabiliante carriera. E' un bel direttore! E' un santo, un apostolo!

Con servilismo,
Il Passante

Leggi le altre lettere al direttore

IL LESSEVIRO, Fedeli alla linea

Pubblichiamo con grande piacere il primo fondo del nostro nuovo direttore editoriale Davide Lessi. Un discorso di insediamento che, conviene agli oppositori, non farà discutere.

Il nuovo direttore editoriale D.L.
La mala femmina Lidia esce da A Pieno Titulo, il giorno in cui le quote latte entrano nei cda. Qualcosa vorrà pur dire, e voi no? Una scelta editoriale non troppo sofferta forse, ma testualmente contro. Che, disinteressatamente, sottoscrivo. Perché come ben dice la Bonino (Emma, n.d.MM, acronimo per “non di MM”): «Sappiamo già da quale filiera vengono le donne che entrano nei consigli di amministrazione». E il filo di Lidia, spiace dirlo, passò intorno al collo del Faccendiere. Non il giornalista in altri affari affaccendato, ma il suo, il nostro, Faccendiere. Probabilmente stordito dalle troppe vivande piccanti. Ma Allah è grande, proprio nel giorno santificato a Paolo&Pietro, il Nostro si è rinsavito, districandosi dalla trama al peperoncino.
Libertà, Franzen, Libertà, Frank!  Libertà da pseudo-intellettuali post-romani e pre-istorici (mo’ te purgo), libertà di acCesso stampa (nel segno che lascia il segno sulla tavoletta wc di Pieroni), libertà di censura “artistica” e terzine Losiche, libertà di pubblicocaccamo&privato. Libertà di Passante e tav, libertà di sex diseducation brianzolo and look post-ciglione. Il tutto sospirando a quell’unica stella: la Zizzania. Da celebrare il sabato, da diffondere ogni giorno. D’estate, di notte, di stage…

Testualmente vostro,
D.L. (Democrazia e Libertà)

Ps: Con un'unica eccezione, ringrazio tutta la redazione di A Pieno Titulo per il caloroso “malvenu” che mi ha elargito dopo l’atto ufficiale, e trasparente, della nomina al sapor di gambero. Mi sento un po’ Scola anch’io. Grazie pa..pa..presidente!

LETTERE AL DIRETTORE, Proteste alla nomina di D.L.

Gentile direttore,
da lettore di A Pieno Titulo mi sento umiliato e offeso. La recente nomina di D. L. a direttore editoriale mi lascia allibito e senza parole. E io che mi immaginavo foste un finestra di libera espressione. Illuso.
Come al solito vince l'intrallazzo e la raccomandazione. La nomina di un personggio della levatura del L. è un inganno ai lettori. Ci mentite e lo sapete.
in più, se non lo sapesse, questo sedicente "direttore editoriale" beve.

Un lettore indignado 
 
Risponde il direttore Lorenzo Lamperti
Caro indignado,
mi dispiace che lei si senta allibito. Comunque sempre meglio che illibato. Sono ammirato dal modo in cui cita romanzi di Dostoevskij. Lei si sente umiliato e offeso e fa bene perché non ha capito che la missione di A Pieno Titulo non è la libera espressione ma un fiero realismo disinformativo. Detto questo, la nomina di L. è avvenuta nella massima trasparenza possibile. Infatti la lettera di raccomandazione mi è arrivata dentro una cartelletta, appunto, trasparente. Per finire, ogni persona ha i suoi vizi. E tra tutti i vizi, quello dell'alcol è quello che più si addice a un uomo di cultura.

lunedì 20 giugno 2011

PROMO: Gianni Drudi e A Pieno Titulo


Video esclusivo realizzato a Bellaria al bagno Imperiale dalla redazione di A Pieno Titulo con il mitico Gianni Drudi. Gianni ha dedicato la sua Fiky fiky al vostro blog di disinformazione preferito. 
A breve l'intervista esclusiva e integrale a Gianni Drudi.