Visualizzazione post con etichetta arabo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arabo. Mostra tutti i post

martedì 31 maggio 2011

RINGRAZIO PISAPIA PERCHE'... I messaggi al nuovo sindaco di Milano

Abbiamo chiesto ai nostri lettori di inviarci i loro messaggi di ringraziamento al nuovo sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Li pubblichiamo qui di seguito. 

شكرا بيزابيا لأن جيفرسون جميل جدا
Elia Milani

Ringrazio Pisapia perché finalmente quando mi vesto d'arancione non sembro un Ary Krishna.
Alvise Losi

Ringrazio Pisapia perché dopo 17 anni che ce l'ho duro, ieri sono finalmente riuscito a passare fra la fessura di due macchina parcheggiate vicine mettendomi di fianco.
Gabriele Pieroni

Perché così nessuno mi chiederà mai più di venire a Milano.
Gigi D'Alessio

Ringrazio Pisapia perché l'unico omosessuale che perseguirà sarà Elia.
Alessandro Oliva

Ringrazio Pisapia perché non avevo ancora comprato il gilet catarifrangente per la macchina.
Paolo Fiore

Per gli editoriali di Sallusti.
Eleonora Brianzoli 

Ringrazio Pisapia perché ora Silvia Ragusa potrà tornare ad abitare nel suo campo rom.
Lidia Baratta

Perché è riuscito a spacciarsi per l'Obama italiano nonostante non sia né giovane né nero.
Stefano Glenzer

Perché ho sentito che nel suo programma è previsto il finanziamento del Centro studi per l'allungamento del pene.
anonimo '82

Perché non volevo fare il vicesindaco.
Roberto Castelli


Perché si è liberato un posto da avvocato.
avv. Tommaso Canetta

Perché è finito l'esame di Solari.
Eleonora Brianzoli

Perché potrò venire a farmi un giro in bici a Milano.
Dario Frigo


Perché, perché... non so perché. Sono solo fatti miei.
Raz Degan

Perché è bello veder perdere un Moratti.
Luciano Moggi

Ringrazio Pisapia perchè ha avuto occhio.
Jimmy il fenomeno

Perché così non dovrò stare chiuso in casa.
Batman

Por qué.
José Mourinho

Perché mia cognata mi sta sulle palle.
Milly Moratti

Perché mentre tutti festeggiavano, ho rubato tutte le macchine dietro Palazzo Marino.
Giuliano Pisapia

Perché la sua vittoria è poesia.
Livio Ottavio Turlà

Perché una donna non poteva governare una città importante come Milano.
Beppe Fantino

Perché mi ha fatto conoscere il cuoco della mensa. affinità ELETTIVE..
Davide Lessi

Ringrazio Pisapia perchè a quanto pare "spinello libero" (cit. Giovanardi)
avv. Tommaso Canetta

Ringrazio Pisapia perché quel che oggi pensa Milano, domani lo penserà l'Italia!
Claudio Casazza

Perché dopo Lukashenko ora conosco un altro nome.
Ignazio La Russa

Perché ora la Moratti potrà essere ospitata in una delle nostre teche.
Il direttore del British Museum

Perché ora anche Pisapia ha vinto un titulo.
José Mourinho

Perché perché perché...e che me ne fotte a me?!
Lino Banfi

Ringrazio Pisapia perché ora la mia maglietta arancione non è più fuorimoda.
Gattina '85
Ringrazio Pisapia perché magari Mastella manterrà la sua promessa.
Alberto Baldino
 
Ringrazio Pisapia perché adesso potremo giocare a 'incularella' in Piazza Duomo.
Alessandro Oliva

Ringrazio Pisapia perché l'Olanda non aveva ancora vinto i mondiali.
Johan da Utrecht

Perché stamattina la mia macchina era ancora al suo posto.
Tommaso Canetta

Ringrazio Pisapia perché così Elia non dovrà più entrare in un call center per parlare in arabo.
Bobby Brambo

Ringrazio Pisapia perchè non avevo ancora visto Jerry Lewis dal vivo.http://www.youtube.com/watch?v=7MIe2kr85hQ&feature=related
Paolo Fiore

Ringrazio Pisapia perché, dopo il triplete dell’Inter, non pensavo che sarei tornato così presto a festeggiare in Piazza Duomo.
Ivano Pasqualino

Ringrazio Pisapia perché sto godendo da 24 ore di seguito.
Eleonora Brianzoli

Ringrazio Pisapia perché perfino Radio Padania ha trasmesso "Bella ciao"
Silvia Ragusa 

Ringrazio Pisapia per il permesso di soggiorno 
Daoud Bouzid "Giorgio" Caccamo

mercoledì 27 aprile 2011

IL PROFILO, Stefano Rizzato

Nato nell’agosto ’85 (e voi no), arrivo in Lombardia (e voi no) dopo due anni passati a Roma (dove voi non siete mai stati). Nel bagaglio (che voi non avete): tanti libri, le scarpe da travestito, pochi capelli e un accento circonflesso.
Erasmus nel meraviglioso Friuli (che non sapete nemmeno dov'è), una tesi di poesia peruviana (che voi non sapete nemmeno cos'è), poi una lunga militanza in un sito di ciclismo (e voi no). Aggiungere i più disparati lavori (voi non avete mai lavorato), qualche corso di arabo (che voi non sapete parlare) e una certa vocazione da nerd (e voi no) e il gioco è fatto.
Virtuoso dei viaggi lowcost (e voi no) e delle triangolazioni improbabili (si, nel senso dei triangoli: io posso e voi no), ho lasciato un pezzo di cuore tra Roma, Siviglia e il Marocco (io ho un cuore e voi no). Il pallino degli esteri, degli sport – tutti – e della tecnologia (e voi no). E tanta voglia di cercare, interpretare, comunicare. E voi no.


venerdì 8 aprile 2011

IL PROFILO, Elia "Jefferson" Milani

“Che cosa vuoi fare da grande?”. “L’imitatore”, rispondevo. Qualche anno dopo, e con una faccia non proprio “da copertina”, avrei risposto il parrucchiere. A 21 anni, quella che si dice “un’idea di merda”, mi convinse per qualche mese che avrei voluto invadere Tripoli. Allora non sapevo che, dopo un corso serale di prestidigitazione e un attestato di frequenza all’Actor’s Studio La sai l’ultima?, a fare il parrucchiere in Medio Oriente ci sarei finito davvero. A far finta di sapere l’arabo e di sapere come si dice “Sono un giornalista” in cinese. Oggi, a 26 anni, da Chongqing mi trasferisco a Bareggio. Per imparare a pavoneggiarmi con grosse e piccole palle con la penna, con i ricci e con le immagini. Un multitasking che non mi darà alcuna soddisfazione. “Che cosa vuoi fare da grande?”. “Non ho più dubbi. Il finto stakanovista”.