venerdì 20 maggio 2011

LA FOSSA DEL QUORE, Problemi di visto/a

La posta del quore di A Pieno Titulo. Storie tobagiste (e non), storie d'amore, racconti strazianti sui palpitamenti e sulle pompate del quore.
 
Gentile Fossa del Quore,
con il coraggio a 4 mani prendo la penna e ti scrivo. Frequento un celebre master in giornalismo a Milano e mi sono innamorata di un altro collega di corso. Amo i suoi riccioli corvini, i suoi occhi color nocciola, la sua pelle eburnea. Adoro tutto di lui. Anche il suo alito, che ricorda la kasbah della sua città natale, Tunisi. Il problema è che questo ragazzo fra un po' potrebbe lasciare l'Italia e tornare in Tunisia perchè il permesso di soggiorno gli sta per scadere. Inoltre, questo ragazzo ha avuto qualche problemuccio con la giustizia italiana, cose da niente (necrofilia). Credi che incatenarmi nuda cosparsa di cous cous al tribunale di Milano possa intenerire i giudici e lasciare il mio innamorato in Italia?

Grazie

Risponde la Ele
Cara M. Ignota,
non devi preoccuparti per le sorti dell'(uomo-)oggetto del tuo desiderio. In realtà la legge italiana accoglie a braccia spalancate tutti i giovani di belle speranze che fuggono dalla democrazia comunista che si sta imponendo in nordafrica. Sono i tempi ad essere sbagliati: la tua manifestazione d'amore in periodo pre-ballottaggi sarebbe piegata a fini elettorali. Quelle toghe rosse del tribunale di Milano disapplicherebbero l'ordinanza di Arcore e caccerebbero sicuramente il tuo innamorato sfruttando la risonanza mediatica della tua protesta, per poter accusare il nostro governo illuminato di perseguire i clandestini.
La cosa migliore che puoi fare è trasferirti insieme a lui. Appena sarete in Tunisia potrai convincere qualche affascinante beduino a comprarti (40 cammelli dovrebbero bastare per corromperlo) e vivere con lui la meravigliosa vita di avventure che hai sempre sognato.

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